La rete dei Patti Digitali di comunità promuove alleanze educative di questo tipo tra famiglie, educatori ed enti a livello locale su tutto il territorio nazionale.
I Patti Digitali si inseriscono in questo scenario come un’importante strategia per creare una comunità educativa coesa, fondata su rispetto, sicurezza e creatività, in cui famiglie e scuola collaborano per promuovere valori di responsabilità e rispetto nell’ambiente online.
Nasce quindi uno specifico patto di comunità, declinato in 3 diversi manifesti per fascia di età (2 per la Scuola dell’Infanzia ed 1 per la Scuola Primaria).
Ad oggi hanno aderito 209 famiglie. Aderisci anche tu!
La scuola si interroga su come costruire un ambiente didattico ed educativo coerente con i principi del «Manifesto dell’Educazione Digitale di Comunità» intercettando, a volte, prima che nelle famiglie emerga una consapevolezza, alcune indicazioni concrete per le scuole del I ciclo, elaborate nel corso di molti incontri e riflessioni con istituti scolastici, singoli docenti e dirigenti, alla luce della letteratura più recente in tema di media digitali e minori e tenendo conto dell’attuale quadro normativo, fornendo linee guida sul benessere e la sicurezza online di bambini/e e preadolescenti che è nato anche per iniziativa della rete dei Patti Digitali.
Con le dovute personalizzazioni, esse costituiscono impegni che la scuola prende insieme alle famiglie per agevolare un utilizzo sano, graduale e creativo della tecnologia. Ancora una volta, l’Istituto Ventorino, risulta tra i primi istituti in Sicilia ad aver aderito alla Rete e diventa punto di riferimento nel territorio regionale.
OLTRE I LIKE - IL DIGITALE CHE EDUCA
Questo lavoro di sensibilizzazione e awareness è scaturito in un CONVEGNO PUBBLICO A METÀ OTTOBRE 2025, dedicato all’educazione digitale come strumento di crescita e responsabilità.
Per riflettere su come scuola e famiglia possano collaborare per un uso consapevole della tecnologia sono stati invitati:
- Luca Botturi (Professore in media in educazione, Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana);
- Stefania Garassini (giornalista, docente Content Management e Digital Journalism, Università Cattolica di Milano, e direttivo Patti Digitali);
- Marcello La Bella (Dirigente Polizia Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica – Sicilia Orientale).
Rivedi il video dell'incontro e gli interventi di Stefania Garassini e Luca Botturi a margine dell'incontro.








